mariavIl segreto di Maria, esaminati oggi criticamente, rivelano una vitalità dottrinale e devozionale che supera di gran lunga i pochi elementi caduchi, legati al tempo della loro composizione. Ora ripubblicati in una nuova edizione che mantiene la traduzione originale e le oltre 500 note, ma compie una severa revisione di tutti gli apparati, questi due testi del Monfort continuano ad alimentare come diceva Giovanni Paolo II, "una devozione venuta dal più profondo della fede, come dal cuore stesso della realtà trinitaria e cristologica".

"Superando i suoi predecessori, il Montfort (1673-1716) intuisce che la devozione mariana non è un cammino a sé stante o giustapposto, ma un elemento per giungere a un cristianesimo maturo e responsabile. La novità e il valore della dottrina monfortana consistono nell'aver unito devozione a Maria e vita battesimale: "La devozione che io insegno ... si può anche chiamare una perfetta rinnovazione dei voti e delle promesse del santo battesimo (VD 120), un m.ezzo efficace per compiere coscientemente l'opzione fondamentale per Cristo e vivere in modo perfetto la consacrazione a lui". 

dionienteIl cardinale Robert Sarah risponde alle domande di Nicolas Diat con chiarezza, umiltà e una profonda spiritualità, raccontando la sua incredibile storia.

Un racconto puntellato di riflessioni personali sincere, argomentate e talvolta dirette, particolarmente sul neo-colonialismo ideologico esercitato in Africa dall'occidente decadente. Dall'omaggio all'intelligenza della liturgia di Papa Benedetto alle grandi questioni come la famiglia, dall'eredità del Concilio Vaticano II alla forza missionaria di Giovanni Paolo II, dall'umiltà di Benedetto alla radicalità evangelica di Francesco, il cardinale Sarah risponde a tutto campo con una parola semplice e ferma, sempre radicata nella preghiera.

Scorrendo le pagine, il lettore non è mai aggredito, semmai rinnovato, edificato dalla trasparenza e dalla fede di quest'uomo di Chiesa, animato da un ardente amore per Cristo e consapevole di non appartenersi più. Un libro graffiante, commovente, tonificante.

chiodoOggi la Teologia Fondamentale, come luogo di incontro e di dialogo tra credenti e non credenti, ha un maestro e un testimone affascinante: Francesco, che è il Papa della chiesa in uscita verso le periferie esistenziali delle donne e degli uomini di oggi.

Di fronte, infatti, a una teologia che troppo spesso è arida e muta per la vita concreta della gente, una sorta di chiodo da succhiare, egli propone e sogna una teologia come chiave che apre la porta del tesoro della chiesa per offrirlo in dono all'umanità, la teologia come "luogo" di incontro e fraternità.

I professori del dipartimento di Teologia Fondamentale della Pontificia Università Gregoriana hanno accolto la sfida di fare teologia insieme, nella chiesa e per il mondo, a partire dal Magistero di Papa Francesco.

Curatore: M. Tenace

José Saraiva Martins

saraivaIl volume raccoglie una serie di riflessioni sul sacerdozio, che sono il risultato di anni di insegnamento e di esperienza diretta del Card. José Saraiva Martins con il mondo dei preti.

L'intento dell'autore è quello di descrivere nel modo più veritiero possibile la realtà del sacerdote, dall'incontro con Cristo, alla sua missione di pastore nella comunità cristiana e nel mondo, dai valori più adeguati a un sacerdote, allo stile di vita che egli deve seguire per custodire e sviluppare tali valori.

ll volume risulta dunque di particolare interesse per tutti i sacerdoti, sia per i più giovani, come sostegno all'inizio del loro percorso pastorale, sia per quelli meno giovani, come incoraggiamento per continuare a svolgere la loro indispensabile missione nella Chiesa, ma è rivolto anche ai laici che vogliono approfondire le proprie conoscenze sul sacerdozio.