dnaIl genere di questo volume è intermedio fra le susseguose Teologie del Nuovo Testamento destinate all'ambito accademico e le più accattivanti produzioni saggistiche impastate di attenzione all'attualità.
In altri termini, le pagine scritte da Romano Penna guardano sì indietro alle lontane origini del cristianesimo, però non con l'interesse dell'archeologo, ma piuttosto tenendo palesemente conto della sensibilità culturale di oggi, nel tentativo di rispondere a una domanda sempre latente e intrigante: se Gesù Cristo si ripresentasse oggi, dopo 2000 anni, si riconoscerebbe ancora in coloro che sostengono di essere i fedeli custodi della sua persona e del suo messaggio?