settimanaIl libro descrive gli ultimi giorni di vita di Gesù prima della Crocifissione, come narrato nel Vangelo di Marco, restituendo il giusto valore a tutti i sette giorni precedenti la Pasqua, senza restringere la passione di Gesù alle sue ultime dodici ore, destinato quindi a chiunque voglia saperne di più sulla Settimana Santa, cioè il tempo più sacro e importante dell'anno per i Cristiani.

Il volume non intende però essere una semplice ricostruzione storica di quanto accadde, bensì un vero e proprio approfondimento sulla narrazione degli eventi ad opera di Marco.

Un'opera, dunque, che vuole far riflettere e fornire una migliore comprensione della liturgia e della morte e risurrezione di Gesù.

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«La misericordia è il primo attributo di Dio. È il nome di Dio. Non ci sono situazioni dalle quali non possiamo uscire, non siamo condannati ad affondare nelle sabbie mobili».

Con parole semplici e dirette, papa Francesco si rivolge a ogni uomo e donna del pianeta instaurando un dialogo intimo e personale. Al centro, c’è il tema che più gli sta a cuore – la misericordia – da sempre fulcro della sua testimonianza e ora del suo pontificato.

In ogni pagina vibra il desiderio di raggiungere tutte quelle anime – dentro e fuori la Chiesa – che cercano un senso alla vita, una strada di pace e di riconciliazione, una cura alle ferite fisiche e spirituali. In primo luogo quell’umanità inquieta e dolente che chiede di essere accolta e non respinta: i poveri e gli emarginati, i carcerati e le prostitute, ma anche i disorientati e i lontani dalla fede, gli omosessuali e i divorziati.

Nella conversazione con il vaticanista Andrea Tornielli, Francesco spiega – attraverso ricordi di gioventù ed episodi toccanti della sua esperienza di pastore – le ragioni di un Anno Santo straordinario da lui fortemente voluto. Senza disconoscere le questioni etiche e teologiche, ribadisce che la Chiesa non può chiudere la porta a nessuno; piuttosto ha il compito di far breccia nelle coscienze per aprire spiragli di assunzione di responsabilità e di allontanamento dal male compiuto.

Nella schiettezza del dialogo, Francesco non si sottrae neppure dall’affrontare il nodo del rapporto fra misericordia, giustizia, corruzione. E a quei cristiani che si annoverano nelle schiere dei "giusti", rammenta: «Anche il papa è un uomo che ha bisogno della misericordia di Dio».

In occasione dell'apertura del Giubileo straordinario della Misericordia
(8 dicembre 2015), vi invitiamo a leggere la

BOLLA DI INDIZIONE
DEL GIUBILEO STRAORDINARIO
DELLA MISERICORDIA

di

Papa Francesco

VESCOVO DI ROMA  
SERVO DEI SERVI DI DIO  
A QUANTI LEGGERANNO QUESTA LETTERA  
GRAZIA, MISERICORDIA E PACE

La puoi scaricare e stampare qui

pdfMisericordiae Vultus

Sabatino Majorano
sabatino

Per una catechesi su l'impegno morale del cristiano (Servire il Vangelo).