Ho incontrato un sacerdote di settantadue anni, laicizzato da quarantacinque. La vita gli ha dato "tutto": una moglie adorabile, quattro figli oggi grandi, che adorano il papa, la gioia dei nipoti, il pieno successo nella professione, la ricchezza, la stima degli amici, una salute ancora solida. Una vita invidiabile. Ma cosa viene a chiedere?
"Aiutatemi a ottenere di poter celebrare l'Eucarestia! Datemi la possibilità di perdonare i peccati! Mandatemi in un eremo, anche povero e lontano, oppure in un santuario di Maria; dove io possa pregare, consacrare il corpo e il sangue di Gesù, perdonare le colpe degli uomini".
Era Cristo sacerdote che mi supplicava in lui?