Il mio turno è terminato. Finalmente riporto l'autobus pubblico al deposito, come ogni notte. Piove sui tetti, piove sulla strada. Sono contento. È mezzanotte, tra poco dormirò.
Sul marciapiede vedo fermo un vecchietto, con uno strano vestito nero, uno strano cappello rotondo. Guardo meglio: è un vecchio prete. Sotto la pioggia, cosa aspetterà?
Mi accosto con l'autobus vuoto. Non dovrei, ma gli dico: "Salga, reverendo!" Lui non si muove. Un autobus tutto per lui, a quell'ora! Crede che sia uno scherzo. Insisto e lui sale adagio i due scalini, di fianco come fanno i vecchi. Si siede subito dietro di me.
Sono al deposito. Gli dico che purtroppo siamo arrivati e che se avessi potuto lo avrei portato fin sotto casa. Ma lui, guardandomi fisso negli occhi e stringendo le mie mani tra le sue mi ha detto una cosa veramente strana: "Grazie, buon samaritano. Sarai con me in Paradiso!".