La mia vita procede dura e drammatica e la tentazione di farla finita è come un vortice che mi attira. So che Dio è amore e provvidenza ma la mia fede resisterà?
Ho ricevuto il vostro biglietto augurale con tutte quelle firme e mi sono detto: può il mio sacerdozio andare in frantumi, può la mia vita andare perduta se questi fratelli e queste sorelle sono al mio fianco con l’affetto, con la preghiera e con la loro sofferenza?
La mia sofferenza spirituale e morale è stata enorme durante la quaresima, temevo proprio di non poter più andare avanti.
Le tenebre dell’intelligenza, la durezza del cuore, la volontà malata e debole e il corpo ribelle ad ogni disciplina mi avevano spinto in regioni di morte, ma il Signore finora è stato il mio aiuto.
Grazie a voi che intercedete con lacrime e suppliche per i fratelli nella prova più amara. Spero proprio di vincere questa dura battaglia con il male che è in me. Vorrei diventare uno di voi per poter aiutare fratelli in agonia come me.