Fino a quando una persona non confronta se stessa negli occhi e nei cuori degli altri, scappa.
Fino a che non permette loro di condividere i suoi segreti, non ha scampo da questi.
Timoroso di essere conosciuto né può conoscere se stesso né gli altri, sarà solo.
Dove altro se non nei nostri punti comuni possiamo trovare un tale specchio?
Qui insieme una persona può allora manifestarsi chiaramente a se stessa non come il gigante dei suoi sogni né il nano delle sue paure, ma come un uomo parte di un tutto con il suo contributo da offrire.
Su questo terreno noi possiamo tutti mettere radici e crescere non più soli come nella morte,  ma vivi a noi stessi e agli altri.