In questi anni di terapia ho preso coscienza di una mia immaturità piuttosto profonda. Sono ragioniere e sacerdote ma umanamente mi sento un bambino di sei-sette anni con tutta l’inadeguatezza e la dolorosa incapacità di vivere che ne consegue. Su queste basi precarie ho vissuto tutta una vita piena di sconfitte e delusioni. Sento che mi mancano i passaggi e le esperienze delle varie età e questo mi crea ovviamente un pesante senso di frustrazione e di amarezza, di nostalgia e di ricerca di comprensione.
Lo psicologo a cui mi avete affidato dice che è possibile migliorare la mia situazione interiore nel giro di tre o quattro anni. E’ molto disponibile e intende darmi una mano senza esigere alcun compenso. E’ disposto ad aiutarmi tutto il tempo che sarà necessario. Per parte mia, cerco di rendermi utile, sia per occupare il tempo che per aiutare la casa in lavori vari.
Conto sempre sul vostro aiuto per le mie piccole spese personali. Se potete, mandatemi qualcosa ma senza toglierlo ad altri più bisognosi di me ... .
(sac. dioc. 40 anni)