Un sacerdote mi ha detto: "Nell’arco di quattro anni per sei volte mi sono sentito dire: basta! Fai le tue valigie e vattene! Per sei volte ho preso il treno per rifugiarmi da mia sorella".
Ho rivisto Gesù, rifiutato dagli amici, abbandonato anche da Pietro nelle tenebre di quella notte (Gio 18). L’ho visto cercare con gli occhi la Madre. Quel sacerdote era solo un malato molto grave, i suoi errori dipendevano unicamente da una profonda ferita dell’anima. Perchè fargli altro male?