«Come spieghi questa tua crisi?» ho chiesto ad un altro sacerdote, giovane e buono ma troppo solo. Mi ha risposto: «tornare stanco dopo la scuola e il lavoro, non trovare nessuno, non avere un piatto caldo, non avere amici, ti fa passare la voglia di pregare. Sono troppo solo, non prego più, non riesco a superare la sensazione di essere stato abbandonato anche da Dio».
Ho rivisto Gesù, giovane e buono, nell’atroce crisi dell’agonia. Ho rivisto Maria accanto a Lui. Ho pensato al dolore della madre di quel prete, se conoscesse la solitudine del figlio. Quanto è grande il dolore delle madri dei sacerdoti soli o in crisi. Chi prega per loro?