Faccio lo spazzino e ringrazio Dio di essere stato assunto. Mentre pulisco le strade, di prima mattina, dico qualche ave maria. Quando per guadagnare qualche lira in più scendo nei tombini ad ispezionare i grandi collettori delle fogne della città, immerso nell'umido in una oscurità nauseante, con il nodo alla gola, mi viene voglia di dire: "dal profondo dell'anima mia grido a te, Signore". Mi domando quando uscirò dalla tomba.