"Bloccato dalla depressione e dall'angoscia profonda non riuscivo più a camminare. Chi mi vedeva, vedeva un corpo senz'anima e senza vita.
Quando finalmente mi fecero ricoverare, con la mia vecchia valigia di cartone mi presentarono a Sr. Maria. "vieni che ti facciamo un bel bagno caldo", mi disse subito.
Non dimenticherò più quella voce, quelle parole e la cura con cui lavò questo povero Cristo deposto dalla croce. Era forse la Maddalena, così ricca di amore e di estreme delicatezze?
Se oggi cammino e vivo lo devo a lei che per mesi e mesi ce l'ha messa proprio tutta per tirarmi fuori dagli abissi di morte dove la mia anima era naufragata".
(Sacerdote Religioso, 63 anni)