Sono come un asino da soma, che china la testa sotto il peso e di cui i bambini si prendono gioco. Ma sono così certo di incontrarti al termine del mio faticare che nessun sentiero mi spaventa. Le strade più sbagliate non mi toglieranno questa speranza. Anche il deserto del male mi conduce verso di te.
La mia soma è questo cuore oppresso dal vuoto di te.
(Sacerdote diocesano)