"In comunità scrollavano la testa. Tutti mi dicevano: Sei pazzo! Si, sono esaurito e la testa mi vola via. Non ho più voglia di vivere in così grande dolore. Ma parlo al Signore così: se non mi riconosci tuo per i miei peccati, riconoscimi tuo per le sofferenze patite nel corpo e nell'anima. I miei mali ti invitino a visitarmi con la tua pace. Ti chiedo di unire il mio dolore al tuo, perché diventi grazia per me e per i miei fratelli".
Tutti dicevano: È pazzo!
(Sacerdote religioso)