" ... il solo coraggio che mi è rimasto è quello di scriverti ... . Sono nel disorientamento più cupo, ho il cuore indurito, paralizzato, mi è rimasto solo un lamento spirituale di supplica disperata, soffocato dalla parola di Gesù: "non chi dice il Signore, Signore ...". Sono all'estremo delle risorse psichiche e spirituali, in fuga dalla vita ...".

Ho rivisto Gesù che prega nell'orto degli olivi: "Padre, se è possibile passi da me questo calice" (Mt 26, 39). Il figlio dell'uomo suda sangue per il terrore della morte. L'ho sentito gridare: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" (Mt 27, 46) e la risposta non verrà se non dopo la sua fine.