… ora sono di nuovo prete, o forse sono un prete nuovo. Capisco di più i preti, li amo, li ascolto, cerco di aiutarli, prego per loro. E capisco di più la gente con le sue fatiche, illusioni e delusioni.
Conosco meglio il meccanismo perverso della tentazione e la fragilità incredibile del cuore umano.
La mia agenda è di nuovo piena di impegni, lavoro per il Regno con convinzione ed entusiasmo, riempio quaderni di meditazioni, invento con fantasia e con facilità occasioni per parlare di Te. Mi affascina la Tua umanità e voglio che altri godano della Tua amicizia...
Ma ora parlo con Te. Non sempre. Non come e quanto dovrei.
Non è mia abitudine dare consigli ai preti, ma questa volta faccio uno strappo alla regola, senza sentirmi presuntuoso per questo.
Vi scongiuro: usiamo misericordia con gli altri preti. Ma con noi stessi usiamo solo la verità.