Eravamo sicuri tutti, il padre spirituale, il vescovo, lo psicanalista credente, il sacerdote interessato, un suo intimo amico: «E' bene che tu ti laicizzi».
Il sacerdote che non celebrava da due anni andò a trovare la sua vecchia madrina di Messa per comunicarle la decisione. Era una anziana malata da dodici anni, debole solo fisicamente. Non lo fece parlare. Scandendo a stento le parole ma con fermezza gli chiese di confessarla, di celebrarle una Messa, di darle il corpo del Signore, di pregare con lei: «Sono da tanti anni legata a questo letto e offro ogni giorno la mia messa di dolore per te. Se non vuoi farlo per tutta la Chiesa fallo almeno per me!».
Il sacerdote capì chiaramente che era Dio stesso che lo aveva atteso in quella stanza per donargli un richiamo irresistibile.
Da anni, quel sacerdote è felice nel ministero sacro, a servizio di tutta la Chiesa.
In cinque eravamo sicuri.
Di sicuro c’è soltanto la certezza che Dio si rivela sempre prima o poi e che molto spesso si serve della fede e del dolore dei semplici.