La mia crisi? Facevo sempre le cose "urgenti", mai quelle “importanti". Sono venuto perchè volevo decidere sul senso da dare alla mia vita. Vi ringrazio perché mi avete suggerito di lasciar perdere... "È meglio che il senso alla tua vita lo lasci dare a Dio. Tu puoi sbagliare, Lui non sbaglia mai. Preoccupati di condurre una vita sana, nella mente, nel cuore. La tua vita deve essere una implicita preghiera. Il resto è dono, un dono che verrà se non hai premura".
(Un Sacerdote)

«Sono stato un sacerdote smarrito, anche a causa del denaro che non mi è mai mancato. Ringrazio il Signore che da quando mi ha ripescato mi ha fatto seguire una strada maestra. Da anni ormai dono ai poveri la metà dei miei beni e già sento che il Signore mi spinge ogni giorno verso una più perfetta carità. Pregate, pregate per me che riesca a restituire a Dio, presente nei poveri, ciò che gli è dovuto».
(Sacerdote diocesano)

 

«...Certe situazioni nella vita del sacerdote non si possono capire e risolvere, se non ci si accosta a lui più che con l'intelligenza, seppur teologica, con cuore di fratello.
La vertiginosa altezza della sacra dignità può sovente mettere in crisi la coscienza sacerdotale. Allora è veramente fortunato e felice il sacerdote che in quel momento trova al suo fianco uno o più fratelli, che con sincero amore gli tendono la mano per rialzarlo e sostenerlo: quella mano certamente porta impresse le piaghe di Cristo, che sono autenticità ed emanazione del perfetto amore. Anch'io ho provato la sofferta esperienza di critici momenti di smarrimento e confesso sinceramente che Dio mi si è fatto presente attraverso alcuni fratelli con cuore aperto, con generosa dedizione, e con delicatissimo tatto ha risolto i miei gravi problemi».
(da una lettera di un sacerdote)

 

Quando è cominciata la mia vita di demente? Nel giorno della mia consacrazione sacerdotale a ventiquattro anni, con tutta l'intensità del mio cuore ho detto al Signore: Fa di me quello che vuoi. Se per il bene degli altri dovessi morire o anche divenire pazzo, sia fatta la tua volontà.
Dopo due mesi è iniziato il mio calvario. Fino ad oggi, dodici anni di ospedale psichiatrico, tanto dolore e tanta pace nell'anima. Che Dio abbia preso sul serio la mia offerta?
(Sacerdote religioso)