Se pensiamo che nostro scopo sia solo servire un fratello rischiamo di trasferire nel rapporto con lui anche tutte le nostre difficoltà, le nostre simpatie e antipatie, rischiamo di usare il fratello per realizzare noi stessi. Non dimentichiamo che il vero obiettivo è servire il Signore. Allora con il fratello aumenteranno molto le probabilità di fare insieme un fruttuoso cammino.

Vivere insieme una storia
Vivere davvero insieme una storia è molto importante
, se non quasi essenziale. E’ difficile se si ha la presunzione di farlo solo con forza di volontà ed autocontrollo, diviene invece facile e molto più bello se lo si realizza con umiltà ed amore.
Gli unici consigli sempre validi sono quelli di ricordare che se si vuole vivere insieme una storia non bisogna giudicare, non bisogna mai meravigliarsi, non bisogna essere invadenti, non bisogna strafare, occorre invece essere umili, essere riservati, occorre effondere serenità e fiducia, occorre far gustare un ambiente familiare, occorre coinvolgere e coinvolgerci.

Bisogna saper perdere tempo
Ci si sbaglia quasi sempre quando si ha la presunzione di «servire» secondo progetti «razionali e veloci». Ci si sbaglia quasi sempre quando ci si aspetta risultati immediati e completi. Quando poi sotto l’influsso delle inevitabili delusioni (o irritazioni?) si improvvisano variazioni di comportamento ci si sbaglia.
Bisogna essere molto umili, più pazienti; bisogna ricordare che il Grande Disegnatore usa tutto il tempo che vuole e che non commette mai errori nella sua amministrazione. Pertanto bisogna saper perdere il tempo necessario ed accettare i ritmi che solo Lui ha il diritto di stabilire.

Rispettare la persona del sacerdote
Bisogna rispettare il sacerdote come il Signore rispetta tutti, anche e soprattutto quando nel rapporto con il fratello si deve operare con forza (facendo sempre molta attenzione a non usare mai violenza). Regole nuove non ci sono, salvo quelle di sempre che Lui ci ha ripetuto continuamente e che sono facilmente condensabili nell’avere amore e rispetto verso il prossimo.
Bisogna saper capire le vicende sempre uniche e personali di ciascuno. Bisogna avere rispetto della storia del fratello e ricordare sempre che il «Progettista» ha posto molta cura nel non realizzarci in serie.

E’ indispensabile voler capire
Occorre tenere presente che siccome ognuno ha un proprio carattere e una propria storia è fondamentale che specialmente nel primo impatto sia posta molta attenzione a facilitare l’apertura al dialogo cercando e sforzandosi di capire la vera situazione, le vere motivazioni, cercando soprattutto di far emergere quello che si nasconde dietro le parole e dietro gli atteggiamenti.