16 dicembre 2009

Sicuramente mi è stata di grande aiuto l’educazione che ho ricevuto nella mia famiglia, che mi ha insegnato ad avere grande rispetto e ammirazione per la dignità del sacerdote.
Penso che la donna cristiana, sorella nello spirito, possa essere un aiuto perché il fratello sacerdote viva in pienezza la vita dello Spirito e semini con autenticità e zelo apostolico il Vangelo. In questa dimensione l’uomo e la donna diventano l’uno per l’altra sacramento della presenza di Gesù nella consapevolezza che l’amore di Cristo è forma e sostanza della loro collaborazione.
Questa condivisione deve essere animata dalla fede, dalla carità e dal servizio al popolo di Dio per essere un segno profetico per il nostro tempo.
Dobbiamo guardare a Maria! Chi è stata Maria per gli apostoli? Nel momento difficile della prova è stata il modello della fedeltà, del sapersi esporre con coraggio, nel silenzio. È stata al suo posto, senza paura. La donna, Maria, è stata forte, è stata il rifugio degli apostoli che lottavano con la loro fragilità e paura.
Certamente questo dono, che portiamo in vasi di argilla, conduce a una profonda, gioiosa, ricca e dinamica vita interiore radicata nel sacerdozio di Cristo, dal quale attingiamo forza e luce per essere nel mondo sacramento di quella oblatività che ha spinto Gesù fino alla croce.
M.Caterina