15 febbraio 2010

"Sono veri sacerdoti o no?" - Si, la sola risposta è sì, davanti al sacerdote più misero, più peccatore, più debole, non so non riconoscere sempre e comunque Cristo, un Cristo forse sofferente, ma per questo ancora più bisognoso del mio amore, del mio rispetto ... e che dal corpo e dall'anima di quel sacerdote "poverello" non fa che chiamarmi e dirmi "nonostante tutto restami vicino, perchè sono anche qui, anche in lui". Guardo questi sacerdoti più fragili - o forse alla fine più forti perchè in grado di dire sì ancora al di là delle loro cadute - e vedo la mia stessa fragilità e come io domando misericordia come posso rifiutarla a loro? Come cerco chi asciughi le mie lacrime come posso non chinarmi ad asciugare le loro? Cari sacerdoti, cari sacerdoti tutti, vi amiamo anche così! Vi amo anche così!
Greta