24 maggio 2012

Lo sappiamo, ma occorre anche dirlo!
Ho letto l’ultima  "esperienza" riportata da voi un mese fa. Mi congratulo  per il lavoro faticoso e provvidenziale che da anni state svolgendo. E’ una vera benedizione nella Chiesa di Dio. Più volte mi sono servito del vostro sito per parlare di preti e di vocazioni ai miei fedeli. Vi si leggono spesso testimonianze commoventi e convincenti.
Non ultima quella che ha per titolo "La persona donna non vi fa paura". Ho letto e mi son detto:
Beati voi! Vi confesso che la testimonianza di vita, bellissima, mi ha fatto un po’ paura. Sarà vera, ma è troppo bella. Non intendo contraddire, poiché i fatti sono fatti. Ma, purtroppo, se ne potrebbero raccontare tanti altri negativi.
Il problema donna-prete non è così facile. Né siamo preparati a viverlo checché ne abbia detto con tanta persuasione Giovanni Paolo II. Non è solo una questione da parte del prete (giovane o meno giovane), ma anche della donna. L’approccio non è sempre né esattamente come viene esaminato nella vostra esperienza. Purtroppo non poche donne si accostano al sacerdote con le migliori intenzioni ma in prosieguo di tempo il rapporto si deteriora. Anche il prete che si credeva forte, può restarne - suo malgrado - ingabbiato. E’ inevitabile!
Questo mi pare occorra riconoscerlo. Non per scoraggiare questo rapporto, ma i giovani preti devono saperlo. Non pochi di loro han creduto di poter familiarizzare con giovani donne che parevano sorelle (e lo erano realmente nelle intenzioni) ma poi è finita male o malissimo. Tu mi dirai: questo lo sappiamo. E’ vero, ma occorre dirlo con molta chiarezza. Ci sono sacerdoti buoni che si sono fidati, anche troppo e poi son rimasti invischiati in storie complicate e difficili. E’ meglio aiutarli per tempo. Se facciamo vedere questo rapporto prete-donna tanto idilliaco, usciamo dalla realtà. Ed è pericoloso.
Questo con molta franchezza, senza voler insegnare niente a nessuno ma cogliendo la sostanza di esperienze che, talvolta, fanno soffrire.
Grazie di quanto fate per noi preti e per tutti. Un sincero ricordo nella preghiera. Con amicizia.
Un sacerdote