31 agosto 2011

... vivere l'anelito di tante vite sacerdotali infrante contro i duri scogli di una società che non ammette debolezze nei rappresentanti di Cristo, una società intransigente ed intollerante del peccato dei sacerdoti.
Una società edonistica che mentre accarezza i suoi cedimenti sferza le debolezze dei Ministri della Chiesa. Noi Madri e sorelle dei sacerdoti vorremo coprire col manto della misericordia questa porzione eletta di Chiesa, anzi vorremmo farci noi stesse peccato per riabilitare nell'onore questi nostri fratelli che hanno sbagliato. Vorremmmo ricomporre quelle briciole disperse al vento della maldicenza per riportare tutto nell'ordinarietà di un Ministero vissuto nella gioia e nella pienezza. I nostri momenti di gioia, di stare col Signore, valgano a consolare le solitudini di questi nostri amici sacerdoti e infondano in loro speranza e vita nuova.
Cordialmente
M. R. D.