11 agosto 2014

Dico di cuore e con molta convinzione ai sacerdoti "stanchi" e incompresi nel loro apostolato: siete un tesoro prezioso per chi è anziano, malato e solo !

Ho provato un’immensa gioia, accompagnando il nuovo viceparroco da una mia vicina di 96 anni, finché poteva molto assidua in chiesa, a portarle la santa Eucaristia. Quel giorno è stato davvero speciale ! Si è concluso con un buon caffè, immancabile dalla signora L., che ora attende ogni mese l’appuntamento con Gesù e la chiacchierata con don G., anch’egli molto contento, da parlare in un’omelia della felicità e dell’attesa che vede nei volti di tanti malati.

Solo uno di voi, che ha nelle mani il più straordinario dei doni, l’Eucarestia, può portare in questa misura la gioia di Dio nei cuori, così intensa che non ce l’aspettiamo. E noi laici dobbiamo fare da ponte, accompagnandovi dalle persone più ferite e sole. Così, senza che facciamo grandi cose, ma solo fidandoci di Lui, il Signore viene : siamo dei "servi inutili", ma certamente ricchi !

Con stima e amicizia, Anna Maria