11 settembre 2014

Ritengo, per esperienza, che le varie difficoltà dei sacerdoti dipendano soprattutto da noi laici: se siamo loro accanto con amicizia, difficilmente potrà esserci posto per una crisi. Il sacerdote rappresenta Gesù, ma è al tempo stesso un nostro fratello che ha bisogno di noi come qualsiasi altro amico. Voglio regalarvi cinque minuti di ottimismo !
Giorni fa è tornato nella sua Colombia, a godersi dopo un anno le meritate vacanze, il nostro viceparroco, in Italia per motivi di studio. Ora dice di avere due famiglie … divise, anzi unite da un Oceano. Si è trovato molto bene nella nostra cittadina, e può contare per ogni necessità su alcuni amici più stretti che ci sono per lui tutti i giorni. La sua famiglia "di origine", numerosa e bellissima, ci è molto grata, e da qui è nata un’amicizia telefonica che ci fa sentire davvero fratelli nelle nostre diverse culture ed esperienze. Tutti siamo un po’ meno soli, e certamente è il Signore, vivo in mezzo a noi, a regalarci tutto questo ... gratis !!
A Lui la nostra viva riconoscenza, e vogliamo dire ai laici di vedere sempre Gesù nei sacerdoti, accompagnandoli con la preghiera e con la vita: il Vangelo ci promette una gioia senza fine da godere tutti insieme, ma potremmo raggiungerla soltanto tenendoci per mano !

A.M.M.