betlemme-pastoreCon grande anticipo ci è arrivato il primo augurio per il santo Natale. Lo trasmettiamo a voi, a nome di tanti sacerdoti. Eccolo.

"Cosa volete che mi interessi il Natale se qualcuno non mi aiuta a vivere a pieno la mia vita? Io devo ancora nascere, più di Gesù. Riuscire a gestire bene la mia libertà: ecco il mio Natale! Sono come un pastore di Betlemme in attesa nella notte.
Accovacciato nella mia povera umanità aspetto che anche a me, squarciando le tenebre, appaia la gloria di Dio. Sto aspettando gli Angeli che me lo annuncino; il loro canto che dà pace. Quanto vorrei poter entrare e contemplare da vicino il volto di quella madre! Il fuoco acceso che mi riscalda, nella notte avanzata del mio spirito, è soltanto la fragile speranza che il bene che deve accadere per me accada. Voi avete acceso questo fuoco. E' bello aspettare qui con altri pastori infreddoliti…".