gloria4Accade sovente che vengano espressi giudizi perentori, sentenze senza appello, nei confronti di sacerdoti, religiosi e religiose, che attraversano momenti di difficoltà circa la propria vocazione o la propria umanità.

Quasi sempre, quelle valutazioni sono ingiuste e arrecano morte soprattutto perché arrestano gli sviluppi imprevedibili della grazia e della vita che, invece, sono a disposizione di ogni creatura.

Il Padre di tutti "opera tutto in tutti" e "le pietre scartate dai costruttori, molte volte divengono pietre angolari".

Questo evento, che si ripete da millenni nella storia della Chiesa, si ripete anche ai nostri giorni, quando le "pietre scartate" sono accolte e avvolte con amore.

In questi anni, l’esperienza testimonia che il Padre di tutti risveglia nella vita dei suoi figli gli eventi mirabili e fecondi della grazia. Al di là delle previsioni saccenti e delle sicurezze arroganti e omicide, il Padre ama compiere prodigi anche nella vita dei sacerdoti deboli, che da ultimi diventano primi, grazie alle loro fatiche e alle loro coerenze. Certo, "queste cose sono nascoste ai sapienti e agli intelligenti e sono rivelate ai semplici" cioè a coloro che credono e sperano e amano contro ogni presunta evidenza.