santiLa giustizia, si sa, va sempre a braccetto con la misericordia. Misericordiosi con se stessi, misericordiosi con gli altri.
Ci riusciremo anche noi, se impareremo ad offrire al Signore i nostri insuccessi, i propositi non osservati, le debolezze e le fragilità che condizionano ogni attimo delle nostre giornate. Iddio esiste e salva anche in queste situazioni. E, sicuramente, il peccato aspetta di essere presentato con i doni sull’altare del Sacrificio eucaristico. I santi, in talune circostanze, hanno detto: "mi è necessario essere un peccatore".
 Importante è non fermarsi sulla via del peccato, non sedersi al convegno dei beffardi.

«Piantagione del Signore» è l’uomo veramente felice del salmo 1: "Sarà come un albero che su corsi d’acqua è piantato, che dà i suoi frutti ad ogni stagione e le cui foglie mai appassiscono" (Sal 1, 3).
Il segreto non è il male degli uomini, ma la Grazia del Padre. Le nostre povere persone la bevono come l’acqua, ogni giorno, nonostante limiti e infedeltà. E’ il fuoco, nascosto ma presente, che riscalda e illumina tutti.