cristo1Il sacerdote è un uomo, inviato da Dio, che fa professione di guidare i suoi fratelli verso l’abbraccio con l’Invisibile. Lui non vede meglio degli altri, ma non è una guida  cieca, priva di sicurezze, che trascina verso la fossa.

Tutt'altro! Il sacerdote è l’uomo della fede. Non vede, non sa. Lui crede! Con tutta la sua persona, la sua vita è impegnata nella fiducia assoluta in Dio che "non può ingannarsi né ingannare". Egli ha puntato tutto sulla Parola-Persona che è Cristo figlio del Padre  e rimane irremovibile su questa certezza: "Io so bene in Chi ho creduto!".

Il sacerdote è l’uomo della Parola, non perché  inviato ad annunciare il messaggio d’amore ricevuto dal Maestro della verità, ma, prima di qualunque azione, perché non ha altro fondamento né senso altrove. Ha giocato la propria vita e quella di tutti gli uomini sulle parole di Gesù, il crocifisso risorto. Il sacerdote non tocca l’invisibile più degli altri, no. Ma rimane saldo “come se lo toccasse”. Ogni giorno respira la preghiera del salmo: "Signore, la tua Parola è lampada per i miei passi, è luce per il mio cammino".

Nella notte egli scruta l’aurora e l’attende come sentinella vigile. Con gioia annuncia agli altri il Sole che diffonde sul mondo la fiducia, la speranza, il senso.