VIRGEN1All’inizio di ogni anno, fin dal primo giorno, la Chiesa ci pone sulla strada dell’incontro con la Vergine Maria, ci orienta verso l’abbraccio della Madre di Dio. Aprendo l’anno nella presenza di Lei, tutta la Chiesa ricorda che quel volto umano di donna riflette la maternità perfetta di Dio, che proprio da lei prese corpo umano.

"Tutta la nostra speranza è ancorata a quel parto!", esclama un teologo del terzo secolo. Maria infatti è la "porta del cielo" attraverso cui Dio invisibile è entrato nel nostro mondo e, assumendo realtà di uomo, ne ha condiviso bellezze e tragedie. Senza di lei saremmo tragicamente soli, privi di colui che insieme ci è fratello e Signore, compagno divino nel pellegrinaggio verso la Vita piena.
La nostra vita nel tempo scorre sotto il segno di questa divina e umana maternità e il Capodanno é l’inizio di un cammino di contemplazione del volto materno di Dio nel suo specchio umano che è il volto della Vergine Madre. Donna pura, il suo sguardo verginale e materno purifica tutti coloro che lo accolgono nel profondo. Purifica, rischiara, riscalda, rassicura, rivela il senso eterno dell’umana esistenza.

Non hai sufficiente devozione per Maria? Non avere paura, E’ lei che ha devozione materna per te, per ciascuno di noi. La tua devozione sia il tenere sempre presente la tua meravigliosa realtà di figlio. Sarà bello per te vivere le risposte concrete dell’amore verso una così potente e umile Madre.
La sua maternità, rivelazione semplice della maternità di Dio, è il titolo maggiore della sua gloria, ed è per noi sorgente di ogni speranza e di intima consolazione.