CristoConsolador"Ha salvato gli altri! Salvi se stesso!" é la sfida beffarda, arrogante, blasfema di quanti, in realtà, non accettano Dio per quello che è, umile, semplice mistero di amore. "Se tu sei Dio, discendi dalla croce!" gli urlano quanti non vogliono accettare il Creatore crocifisso che ci abbaglia e ci "chiude la bocca" perché si immerge con noi "nel mistero della morte e della morte di croce", "come agnello condotto al macello".
Avevamo bisogno di una prova sovrumana di amore? Si é concretizzata 'nella' sua piena partecipazione al nostro vivere e morire, 'nel' rispetto della nostra libertà. Fino a morirne. Nella sua passione e morte Dio ci ha donato la prova della sua obbedienza a noi, ci si è rivelato per quello che è: non dominatore, ma piuttosto "vittima", vittima della propria creatura. Per sempre.
Ora tocca a noi contemplare il vero volto di Dio: questo è l’inizio della Risurrezione! Sulla Croce, la comunione di Dio con noi nell’angoscia e nella morte, è una evidenza, per coloro che lo cercano, che lo credono, che riflettono. Quel Figlio crocifisso, Dio fatto uomo morto e sepolto, é quanto mai eloquente. Ascoltare con umile fede questa voce è l’inizio della umana risurrezione.