presepe

Gesù, la parola viva del Padre, fattosi obbediente alle necessità degli uomini ha voluto abitare con noi "facendosi carne" per proclamare che immedesimarsi nell'uomo è la passione di Dio.

"Annientò se stesso, assunse la condizione del servo e si immedesimo in ogni uomo". Questa immedesimazione con l'uomo povero costituisce l'essenza del mistero del Natale, l'essenza del Vangelo. Questa assimilazione è spirito e norma per quanti cercano di servire il sacerdote. L'identificazione serena e coraggiosa, favorisce l'incontro profondo tra chi cerca di amare e il sacerdote che viene amato. Diviene presenza che sorregge e riscalda, esempio che incoraggia.

Solo questa immedesimazione rende autentico e fecondo l'amore. Chi si "immedesima " nella situazione del povero lo raggiunge nel cuore, gli tiene compagnia come una presenza di pace. Solo chi si "immedesima" rende vera tra gli uomini la festa del Natale.