lavanda2Una immagine falsa di Dio corrompe il nostro spirito, corrompe la nostra relazione con Lui e con i fratelli. Per noi la grandezza consiste nel dominare, nell’essere al di sopra degli altri, nell’avere dei servi.

Gesù ci introduce subito nella contemplazione della vera grandezza della persona, che è figlia di Dio. Mette dell’acqua in un catino, si cinge di un asciugamano, s’inginocchia davanti agli apostoli e lava i piedi di ciascuno. Pietro, sempre dominato dalla sua immagine di grandezza, si ribella: "No, Signore! Questo non l’ammetto". Egli vuole distogliere Gesù da questa umiltà, come poco prima lo voleva distogliere dalla croce. È necessario che Gesù lo ammonisca dicendogli che, se non accetta questo nuovo ordine mentale e questa norma di comportamento il discepolo rimarrà escluso dalla esperienza di Dio, dalla partecipazione alla Divina Regalità.

Gesù moltiplica i gesti eloquenti: in ginocchio, lava i piedi di Giuda che lo ha venduto, di Pietro che lo rinnegherà, di Giacomo e Giovanni che dormiranno nel giardino dell’agonia, di tutti gli altri, uno ad uno, che fuggiranno quando Lui sarà catturato, giudicato, condannato all’infamia. Lava i piedi di tutti noi.

Comincia qui la nuova alleanza, la nuova legge. "Il velo del tempio si strappò da cima a fondo" e il vero volto di Dio apparve. La scala dei veri valori ci viene finalmente rivelata: la vera grandezza non è nel dominare, la vera grandezza è la generosità nell’Amare. Più grande tra gli uomini è colui che dona di più, colui che dona tutto, colui che non ha più niente per sé perché è divenuto Amore e non ha che Amore, come Dio. Servire con amore, per amore, questo è il vero volto di DIO !