Ogni giorno della nostra vita trascorre veloce, ferito da un dolore: abbiamo bisogno di pienezza di amore vero e non sappiamo dove trovarlo. L’anima nostra, a causa della solitudine, sembra una voragine incolmabile. I mille tentativi di colmare in qualche modo il vuoto dell’esistenza terrena ci lasciano ancor più avviliti e soli.
Il nostro fratello crocifisso, Gesù figlio di Dio, dopo la tragedia del venerdì santo, quando la terra sussultò inorridita per il nostro tradimento sigillato dal colpo di lancia al cuore del Dio condannato, dopo il silenzio della morte che gli ha chiuso la bocca, oggi ci parla con infinito amore e sussurra al nostro cuore: "sono Risorto e sono sempre con te!".
Queste parole d’amore dell’unico Maestro credibile "che ha dato se stesso per noi!" (Tt. 2,14), sono la sorgente sempre viva della nostra serenità e la roccia solida sulla quale possiamo edificare ogni nostra giornata. Quale serenità, quale sicurezza potremmo avere più grande di questa? "Ecco, io - proprio io - sono con voi tutti i giorni fino alla fine dei secoli"! Ecco l’augurio che nella fede sgorga dal cuore: l’augurio di una intensa familiarità con il Risorto nostro fratello, Gesù.
A dire il vero, ogni giorno il tempo corre veloce e ci sfugge di mano, mentre rincorriamo con affanno le mille occupazioni per mantenere i ritmi di un’esistenza che non sembra più una vera vita! E ogni giorno perdiamo la capacità di meravigliarci e di gioire, di cogliere tutto il bello e il buono che ci circonda, di afferrare il senso della vita, che pure ci viene donata incessantemente dal nostro Padre Creatore. Abbiamo veramente bisogno di una pienezza di amore!
Dinanzi al rischio di avere vissuto senza un senso sicuro e definitivo, minacciati dal pessimismo e dallo sconforto a causa della nostra precarietà o delle nostre illusioni, nella tenebra del dolore e della stessa morte corporale, ci viene incontro e ci avvolge – ricordata dalla religione e donata da Dio – la luce abbagliante della Pasqua di Gesù. La Resurrezione di Cristo, cioè la sua perenne vitalità umana e divina, é energia possente d’amore immessa nel creato in quell’alba del "primo giorno dopo il sabato" (Lc 24,1). Quel big bang esploso per eccesso di amore si è insinuato, ormai per sempre, come lievito di vita nell’universo, nell’umanità e nella vita di ciascuno di noi.
Da quel giorno di Pasqua ci raggiunge la Vita e noi "viviamo, ci muoviamo e siamo" (At 17,28) immersi già nella fase ultima della creazione: la fase dei "cieli nuovi e della terra nuova" di cui ci scrive l’apostolo Giovanni. La Resurrezione di Gesù Cristo é l’Avvenimento eterno, cioè perennemente attuale, che reca con sé conseguenze enormi per ciascun uomo, per la storia, per tutto il creato. Ci è stato donato quanto cercavamo ma non potevamo neppure immaginare: Gesù Risorto è il supplemento di amore che attendevamo, incapaci, impotenti. Ignorare questo dono gratuito di Dio sarebbe non soltanto una distrazione imperdonabile ma soprattutto una perdita irreparabile. Perché? Perché solo una familiarità di amore e un forte legame di fedeltà con il Risorto, presente nei suoi sacramenti e nei poveri, rendono possibile il superamento della morte, quella interiore e quella del corpo. Il Risorto ci invita a coinvolgerci nella sua stessa pienezza di Vita, nella sua Risurrezione, nella sua avventura di totale amore, per trasformare noi e il mondo.
Questo miracolo è divenuto storia di ogni giorno, dove molti fratelli e sorelle di quel Risorto seguendo il suo esempio fanno della loro vita tutta intera una vittoria sulla morte e sul male. Tanti nostri semplici gesti di fede e di amore consentono a Gesù Risorto di esprimere la sua presenza viva verso l’umanità sofferente che cammina nelle nostre strade, che abita le nostre case. Gesù stesso diffonde così la sua luce, la sua tenerezza attraverso di noi!
Buon cammino di Pasqua, fratelli e sorelle del Risorto che fa risplendere la luce mite e limpida del suo infinito amore e ci rassicura: "Sia pace a voi!". Alleluia!
"Voi che siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù!" (Col 3,1). Alleluia!
Buona, santa, felice Pasqua! Alleluia!